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In arrivo nuova versione della Cairo dock

Dopo circa un mese di lavoro, il team Cairo dock è quasi pronto per rilasciare una nuova release della sempre più celebre dock OSx Style…

è in cantiere infatti il rilascio della prossima versione 1.5.0, con applets in più, un nuovo tema, migliore gestione delle opzioni e della barra stessa.

Già ne ho parlato qui di questa fantastica barra, ottima alternativa ad Avant Window Navigator.

Per chi volesse provare la nuova versione (ricordo ancora in fase di sviluppo) può prelevare i pacchetti pronti e compilati per distribuzioni debian 32 bit, qui trovate i plugins e qui la barra vera e propria.

Mentre per chi volesse è possibile prelevarla dal repository svn (utile per chi ha il 64 bit) digitando da terminale:

svn checkout svn://svn.berlios.de/cairo-dock/trunk

[Grazie a Morfeus per la segnalazione]

La gendarmeria francese passa da Microsoft all’open source

France TuxE’ ufficiale: la gendarmeria francese ha intenzone di lasciare definitivamente entro il 2013 Windows XP in favore di Linux. Già nel 2005 era iniziata la svolta verso l’ opensource con l’ adozione di applicazioni di word processing libere, mentre nel 2006 lo stesso era accaduto per i browser internet.

Come ci spiega il Colonnello Nicolas Geraud, ad oggi 70,000 computer della gendarmeria funzionano grazie a Windows XP, ma la nuova politica del corpo di polizia farà si che ogni volta che verrà sostituita una di queste macchine la nuova monterà Ubuntu. Le motivazioni di questo passaggio sono principalmente tre: la prima è la necessità di ridurre la dipendenza della gendarmeria da un solo “distributore”, la seconda è la possibilità di rendere i poliziotti esperti di un nuovo sistema operativo mentre il terzo motivo è ovviamente il costo.

Grazie alla nuova politica open source infatti la gendarmeria francese è riuscita a risparmiare 7 milioni di euro, con un calo drastico di licenze software da 13,000 a 27. Con 100,000 impiegati, la gendarmeria è la più grande amministrazione a passare ad un sistema operativo open source, anche se non è stata la prima visto che già la Assemblea Nazionale aveva installato Ubuntu su 1,200 PC nel 2007.

Via | Slashdot.org

Installare Ubuntu Tweak su Ubuntu Gutsy 7.10

Per anni gli utenti più smanettoni di Windows si sono divertiti ad utilizzare un’applicazione semi-ufficiale della Microsoft, Tweak UI, per personalizzare alcune impostazioni “nascoste” del sistema operativo che non potevano essere modificate in nessun altro modo. Ubuntu Tweak (UT) è un programmino che si prefigge di dare la stessa possibilità agli utenti Linux che hanno deciso di usare l’ottima distribuzione sudafricana: ovvero modificare in modo semplice ed intuitivo parecchie impostazioni che altrimenti sarebbe difficile andare a modificare.Attualmente Ubuntu Tweak è agli albori del suo sviluppo e l’attuale versione (la 0.2.5) è disponibile solo per Gnome e permette di modificare le principali impostazione dell’ambiente grafico e solo qualcosina a livello di impostazioni di sistema anche se da una velocissima prova su strada quello che offre attualmente è più che sufficiente per la maggior parte degli utenti che si affacciano al mondo Linux.Per utilizzarla occorre avere Ubuntu 7.04 o 710 ed è disponibile sia il pacchetto in formato (.deb) Debian che il codice sorgente. Purtroppo non è utilizzabile su altre distribuzioni derivate da Debian e su delle versioni precedenti di Ubuntu.

Per installarla e tenerla sempre aggiornata vi consiglio di aggiungere il repository ufficiale. Per farlo basta aprire il file sources.list dando da erminale il seguente comando:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

e poi inserire alla fine del file queste due righe

deb http://ppa.launchpad.net/tualatrix/ubuntu gutsy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/tualatrix/ubuntu gutsy main

Quindi per aggiornare e/o installare Ubuntu Tweak vi basterà dare i seguenti comandi da terminale:

sudo apt-get update
sudo apt-get install ubuntu-tweak

Se invece è già installato basterà dare il seguente comando:

sudo apt-get dist-upgrade

A questo punto non vi resta che avviarlo dal menu Applicazioni -> Strumenti di Sistema (Applications -> System Tools).

Ubuntu Tweak

Purtroppo non è ancora presente una versione in italiano anche se è molto semplice ed intuitivo da utilizzare. Se cercavate un modo semplice per andare a settare le impostazioni della frequenza della vostra CPU, piuttosto che le varie modalità di spegnimento, sospensione ed ibernazione o più in generali delle prestazioni del vostro portatile quando è collegato all’alimentazione piuttosto che quando lo utilizzate sfruttando la batteria, allora Ubuntu Tweak è quello che fa al caso vostro.

Se siete volenterosi e conoscete l’inglese potete anche cimentarvi nella traduzione dell’applicativo in italiano: sono certo che molti utenti ve ne saranno immensamente grati. Da notare che il sito ufficiale del progetto gira su WordPress.

Strana creatura su Marte!!

Sta facendo scalpore queste foto pubblicate dal Daily Mirror!!!Si tratterebba di una creatura e le foto sarebbero state scattate du Marte!Mah… giudicate voi!!!






Secondo me se le foto fossero vere la NASA non le farebbe vedere e sarebbero sottoposte a studi e poi è troppo simile ad un uomo, che extraterrestre sarebbe!!
Poi può essere che ho torto ma di sicuro non sarebbero state publicate se fossero vere.
Al massimo potrebbero essere delle foto molto vecchie già analizzate mille volte,ma forse sono io che ci credo agli alieni o forse perchè il mio nome è uguale a quello dei più famosi ufologi italiani, forse ce l’ho nel sangue!!XD!!!!

Seek Mp3!! Il motore di ricerca degli mp3

 

Seek mp3 è un motore di ricerca che permette di rintracciare con molta facilità mp3 di brani musicali che vengono resi disponibili in rete.

E’ possibile cercare sia per autore che per brano: la lista dei risultati permette di ascoltare in streaming il file tramite un player in Flash oppure di scaricarlo sul proprio computer.

I file provengono tutti dallo storage su eSnips, servizio che offre 5GB di spazio per i propri file gratuitamente: non sono riuscito a capire se si tratta di una ricerca solo tra i file ospitati da questo servizio o eSnips è utilizzato come cache, anche per evitare di segnalare direttamente chi ospita i file.
Non credo però che questo aspetto tecnico interessi molto a chi è in cerca di qualche nuovo brano da ascoltare.

da  fonte 

Il futuro dei videogiochi è nelle loro mani!!

Titolo un pò angosciante ma quando ho visto questo che progetta la nintendo non l’ho potuto cambiare!!

Guardate il video e commentate!! Purtroppo è in inglese ma qualcosa si capisce!!

Praticamente non esiste più realta di gioco di questa!!

KDE 4 su Ubuntu!!

Oggi è il giorno di KDE 4 quindi appena tornato da scuola è stata la prima cosa!!!

Ecco che grazie al team di Kubuntu che trovo la soluzione!!!!

Arrivando alle istruzioni, bisogna aggiungere alle fonti di APT questo repository, consigliato dal team di Kubuntu:

deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu gutsy main

Installare i pacchetti base, obbligatori:

$: sudo apt-get install kdebase-workspace kdebase-kde4 kdebase-runtime

Installare i pacchetti probabilmente utili, facoltativi:

$: Sudo apt-get install kdegraphics-kde4  kdemultimedia-kde4  kdenetwork-kde4 kdepim-kde4 kdeutils-kde4

Io lo sto installando ma inserirò subito img appena provo!!

Come leggere documenti scansionati in Word?

La risposta è OCR che è l’acronimo di Optical Character Recognition ed è il processo di conversione da un testo stampato o scritto a mano, in caratteri comprensibili dal pc. Va detto che per ottenere un buon risultato il documento deve essere di buona qualità.

Programmi che utilizzano l’OCR c’è ne sono, ed anche molto costosi, ma forse tutti non sanno che Office stesso possiede uno strumento per effettuare l’Optical Character Recognition. Cosi avremo un file Word già pronto per essere eventualmente modificato.
Innanzitutto le pagine devono essere scansionate in formato TIF. Dopo che avete i vostri file TIF, andate in Start-Tutti i programmi-Microsoft Office-Strumenti-Microsoft Office Document Imaging aperto il programma siamo pronti per procedere. Fare clic su Inserisci file (oppure è possibile scansionare sul momento il documento) e inseriamo il file TIF appena creato.
Quando siamo pronti, clicchiamo sull’icona della figura sottostante, e cioè Invia del testo a Word (ho la versione Inglese di Office quindi non so se la traduzione è proprio questa).
L’ icona per convertire in Word
Una finestra di dialogo vi chiederà se volete processare tutto il documento o solo le pagine selezionate, fate la vostra scelta e cliccate su Ok. Ed ecco il nostro documento Word pronto all’uso.

Arriva l’USB 3.0

Secondo quanto riportato su Engadget (report dal ces 2008), sembrerebbe che il nuovo standard USB, il 3.0 stia per arrivare.
L’USB 3.0 è stata annunciata da Promotions Group all’Intel Developer Forum, attualmente in corso a San Francisco. Il debutto ufficiale delle nuove specifiche è previsto per la metà del 2008, probabilmente proprio in occasione della prossima edizione dell’Intel Developer Forum, mentre i primi dispositivi saranno disponibili a partire dal 2009, con una permanenza sul mercato stimata in almeno 5 anni.

Le novità introdotte spingono sostanzialmente in due direzioni: prestazioni elevate e consumi ridotti. Sul primo fronte, l’USB 3.0 sarà ben 10 volte più veloce della versione 2.0, arrivando fino a 4.8 Gbps contro gli attuali 480 Mbps. In termini pratici, significherebbe trasferire 27 GB di dati in soli 70 secondi, mentre con l’USB 2.0 bisogna attendere circa 15 minuti.

Cambiamenti anche sul fronte dei connettori: al tradizionale connettore elettrico sarà infatti affiancato un connettore ottico. Un ulteriore aumento delle prestazioni è poi garantito dall’introduzione di due canali separati per gli input e gli output, invece della soluzione congiunta tipica dell’USB 2.0. Questo significa che sarà possibile inviare e ricevere dati contemporaneamente, velocizzando le operazioni di trasferimento.

Il risparmio energetico dovrebbe invece essere assicurato dal sistema che regola l’interfacciamento tra periferiche e computer. Inserendo una Pen Drive nel proprio notebook è facile notare come il led lampeggi in continuazione, segno del continuo scambio di informazioni tra computer e drive, con il conseguente dispendio energetico. La versione 3.0, invece, consumerà corrente solo durante l’effettivo scambio di dati.

La SuperSpeed USB 3.0 sarà retrocompatibile e quindi funzionerà con i connettori 2.0, ovviamente con prestazioni limitate. Non resta che attendere per valutare sul campo l’evoluzione di una tecnologia che nel giro di un decennio ha già cambiato volto al panorama IT.

Ubuntu ha la patente!!

 

L’immagine dice tutto!

Il veicolo senza autista,costruito dall’università americana di Carnegie Mellon, usa Ubuntu come sistema operativo!!. Questo veicolo che annovera tra i suoi sponsor Google, NetApp, e Intel, aveva vinto questa edizione del DARPA challenge. Questo veicolo automatico utilizza una dozzina di processori Intel Core 2, ma in fondo alla pila c’è Ubuntu 6.06 “Dapper Drake”.Ubuntu 6,06 è stato scelto per essere un LTS (Long Term Support). Forse il prossimo anno sarà in esecuzione Ubuntu 8.04?

da qui